Il Glutatione è sicuramente l’antiossidante più potente disponibile sul mercato, analizziamo insieme i benefici di questo integratore/farmaco per la salute.

Molecola del Glutatione

MOLECOLA DEL GLUTATIONE

Dal punto di vista chimico il glutatione è un tripeptide (ovvero costituito da tre amminoacidi – i mattoncini delle proteine) Cisteina; Glicina e Glutammato. Esso si presenta come un solido bianco ed è solubile in acqua poiché possiede gruppi ionizzabili.

Ruolo del Glutatione

Come abbiamo precedentemente detto, il Glutatione è un fortissimo antiossidante, sicuramente il più importante. Le sue funzioni sono varie e innumerevoli, ne citeremo qualcuna in modo molto sintetico.

  1. Azione antiradicali liberi o molecole ossidanti
  2. Azione antiossidante negli eritrociti
  3. Azione detossificante (usato in emergenza assieme alla N-Acetil-Cisteina in infusione i.v.)
  4. Tampone nel caso di avvelenamenti di metalli-pesanti.
  5. Metabolismo di coniugazione di agenti xenobiotici
  6. Azione antiossidante fondamentale nella rigenerazione di alcuni oligoelementi.

Casi studio

Esistono una infinità di casi studio (circa 76.000) che dimostrano l’efficacia della molecola, sia nel trattamento di pazienti con intossicazioni da farmaci che nell’accertare le funzioni fisiologiche di detossificazione e di antiossidante – <<con adatti metodi di somministrazione>>.

Biodisponibilità orale del Glutatione

Proteolisi

Perché per VIA ORALE il glutatione è scarsamente biodisponibile per via orale?

Perchè essendo un tripeptide, è substrato delle peptidasi, enzimi litici che scindono il glutatione in monomeri rendendolo inattivo.

Non tutti gli studi sono fatti bene, perchè?

Analizziamo un caso studio. L’effetto che ha il glutatione nel trattamento di steatosi epatica non alcolica. In uno studio multicentrico, si provò a somministrare su 34 pazienti affetti da steatosi epatica non alcolica diagnosticata, (300mg/die di Glutatione ridotto via orale) il tutto contornato da uno stile di vita sano ed esercizio fisico tenendo sotto controllo i valori di ALT (markers di danno epatico). Lo studio è stato portato a termine da 29 pazienti, registrando una significativa diminuzione dei markers di danno epatico.

Lo studio anche se concluso con risultati positivi, tuttavia non dimostra l’efficacia del glutatione come detossificante epatico, infatti una somministrazione orale, data la scarsa biodisponibilità della molecola – <<che generalmente viene assunta in via parenterale>> non può dimostrare un rapporto causa effetto.

Conclusione

Abbiamo dimostrato l’efficacia del glutatione. Tuttavia abbiamo anche sfatato il mito che possa essere efficacia per via orale. Fate attenzione, non fatevi prendere in giro!

Articoli correlati

  1. https://www.mindsblowing.com/lattivita-antivirale-sui-coronavirus-remdesivir/
  2. https://www.mindsblowing.com/covid-19-e-colchicina/
  3. https://www.mindsblowing.com/tocilizumab-farmaco-per-il-covid/
  4. https://www.mindsblowing.com/azitromicina-e-covid19-impieghi/

Bibliografia

https://bmcgastroenterol.biomedcentral.com/articles/10.1186/s12876-017-0652-3

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28789631

  1. Sigma Aldrich; rev. del 03.11.2011
  2. ^ Allen J, Bradley RD. Effects of oral glutathione supplementation on systemic oxidative stress biomarkers in human volunteers. J Altern Complement Med. 2011 Sep;17(9):827-33.
  3. ^ Witschi A, Reddy S, Stofer B, Lauterburg BH. The systemic availability of oral glutathione. Eur J Clin Pharmacol. 1992;43(6):667-9

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *